Caratteristiche generali del vetro

Struttura del vetro siliceo. Si può notare l'assenza  di ordine a lungo raggio
Struttura del vetro siliceo.
Si può notare l’assenza
di ordine a lungo raggio

In forma pura, il vetro è trasparente, duro, pressoché inerte dal punto di vista chimico e biologico, e presenta una superficie molto liscia.
Queste caratteristiche ne fanno un materiale utilizzato in molti settori; allo stesso tempo il vetro è fragile e tende a rompersi in frammenti taglienti. Questi svantaggi possono essere ovviati (in parte o interamente) con l’aggiunta di altri elementi chimici o per mezzo di trattamenti termici.

Silice utilizzata come materia prima per la produzione industriale del vetro.

Una delle caratteristiche più evidenti del vetro ordinario è la trasparenza alla luce visibile. La trasparenza è dovuta all’assenza di stati di transizione elettronici nell’intervallo energetico della luce visibile e al fatto che il vetro non ha disomogeneità di grandezza confrontabile o superiore alla lunghezza d’onda della luce, che provocherebbero scattering, come avviene di solito con i bordi di grano dei materiali policristallini.

Silice utilizzata come materia prima per la produzione industriale del vetro.
Silice utilizzata come materia prima per la produzione industriale del vetro.

Il vetro comune non è invece trasparente alle lunghezze d’onda minori di 400 nm (ovvero il campo ultravioletto), a causa dell’aggiunta della soda.La silice pura (come il quarzo puro, piuttosto costosa) non assorbe invece gli ultravioletti e viene perciò impiegata nei settori dove occorre questa caratteristica.
Il vetro può essere prodotto in forma così pura da permettere il passaggio della luce nella regione dell’infrarosso per centinaia di chilometri nelle fibre ottiche.