Vetrata isolante

La vetrata isolante è definita anche vetro isolante o in gergo vetrocamera, e in linguaggio normativo “vetri uniti al perimetro” (in inglese: IGU, da Insulating Glass Unit, cioè elemento vetrato isolante). È una struttura vetrata utilizzata in edilizia, in particolare nei serramenti esterni (finestre e porte) e facciate continue, al fine di ridurre le perdite termiche dell’edificio. È costituita da due o più lastre di vetro piano unite tra di loro, al perimetro, da un telaietto distanziatore in materiale metallico profilato (alluminio, acciaio) o polimerico e separate tra di loro da uno strato d’aria o di gas (argon, kripton, xeno). Il telaietto perimetrale è conformato in modo che all’interno di esso possano trovare alloggio dei sali che sono necessari per mantenere disidratata la lama d’aria risultante, evitando in questo modo la comparsa di condensa sulla superficie della lastra rivolta verso l’intercapedine.
L’argon, il kripton e lo xeno hanno lo scopo di aumentare l’isolamento termico, espresso in K/Cal·m2·h·°C; l’impiego di gas kripton permette di ottenere valori prestazionali elevati mantenendo lo spessore della vetrata isolante esiguo: una vetrata isolante di spessore totale di 17 mm (con l’impiego di kripton) avrà lo stesso valore ug di una vetrata di 24 mm che impiega gas argon. L’isolamento acustico è invece ottenuto attraverso l’incremento dello spessore delle lastre (meglio se di spessore diversificato per evitare fenomeni di risonanza acustica) e l’impiego di materiali fonoisolanti come alcuni PVB impiegati nel vetro stratificato.