Vetro argentato (specchio)

Il vetro argentato prende il nome da uno strato d’argento aderente ad una superficie della lastra, che causa un effetto di riflessione ottica, visibile sulla superficie opposta alla superficie trattata. Le lastre sulle quali viene effettuata l’argentatura sono prodotte con il procedimento float (che consiste nel fare galleggiare il vetro sopra uno strato di stagno fuso) e poi sottoposte al trattamento; tuttavia l’argentatura può essere eseguita anche ad altri stadi di lavorazione del vetro. Questo tipo di vetro può essere dotato di pellicola antinfortunistica, che in caso di rottura dello specchio, ne mantiene i frammenti aderenti ad essa ed evita potenziali infortuni.
Inizialmente questo tipo di vetro fu prodotto utilizzando rame e piombo a protezione dello strato d’argento, oggi le fabbriche di produzione sono riuscite a sostituire questi due metalli con specifiche vernici più ecologiche.
Norme di riferimento EN 1036-1, 1036-2